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| L'AMICIZIA PERDUTA |
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Le poesie comprese in questa raccolta sono state scritte in un arco di tempo che va dal 1952 al '60
e sono già apparse in riviste come "Paragone" e "La Fiera Letteraria". L'autore, pur partito dal milieu della cosiddetta "linea parmense", cerca qui di
universalizzare certi motivi evocativi che intendono rendere proprio il dramma dell'uomo moderno impegnato a non smarrirsi, a non inaridirsi, a salvare
la propria interiorità. Sparse nelle varie sezioni, e redistribuite secondo un criterio di clima e di accostamento tematico, sono le venticinque
poesie che ebbero un premio "Libera Stampa" per inediti, assegnato da una giuria della quale facevano parte, tra gli altri, Carlo Bo e Gianfranco Contini.
Salvatore Sciascia editore |
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| ANIMA AMANTE |
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"Il mio romanzo segreto". Così l'autore ha definito queste "pagine che si ispirano a mie segrete verità,
e di cui ho amato sempre essere a lungo furtivo compagno e complice, anche perché hanno fatto emergere una mia immagine completa di narratore, ponendo in primo
piano la vena ironica, beffarda, e quella festosità dell'allegria che mai avevo manifestato con tanta decisione nella scrittura".
Mondadori
Oscar Mondadori |
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| LA CALIFFA |
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La Califfa è uscito nel 1964, secondo romanzo di Alberto Bevilacqua e primo suo grande successo
internazionale (tradotto in quindici paesi), al punto da diventare quasi il simbolo, l'opera emblematica dello scrittore parmigiano. La notorietà è stata
amplificata dal film, girato nel 1971 dallo stesso Bevilacqua e interpretato da un'indimenticabile Romy Schneider. Romanzo "centrale" negli anni Sessanta,
e per la limpida riuscita letteraria e perché testimoniava, attraverso alcuni grandi protagonisti, splendori e miserie di quel miracolo economico in provincia
che avrebbe ispirato la migliore narrativa e il miglior cinema dell'epoca.
Mondadori
Oscar Mondadori |
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| UNA CITTÀ IN AMORE |
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Il romanzo che ha segnato il sorprendente esordio narrativo di Alberto Bevilacqua.
Una storia fresca, ilare e vitale in una Parma impetuosa e gentile, teatro di una sensuale e giocosa commedia umana.
Mondadori
Oscar Mondadori |
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| IL CORPO DESIDERATO |
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A differenza dei suoi romanzi e libri di versi sia recenti che più lontani, costituenti un personalissimo
modo di recuperare, poeticamente, la sua Padania, la sua terra fluviale, dialettale e un po' ribalda, Alberto Bevilacqua nelle sette parti ben scandite di questo suo
Il corpo desiderato ha ridotto all'osso e all'anima la favola sacra e dissacrata delle sue origini, per puntare dritto e deciso al cuore crepitante e pulsante,
senza più decorazioni o aloni, del suo nudo certamente poetico. Un libro la cui suddivisione non fa che mostrarlo più compatto, più serrato, attaccato come
un'ostrica al suo tema. Quello prima di tutto fisico, corporale, passionale-pulsionale di una poesia che si crea, si scrive, mentre vive tutta al presente
la propria funzione dinamica.
Mondadori |
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| UN CUORE MAGICO |
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Alla fine dei Sensi incantati, uscito prima di Un cuore magico, Bevilacqua lasciava intendere che
la magia poteva continuare. E, infatti, ora la magia ricomincia per restituire agli uomini la speranza. Lo scrittore in prima persona si fa guida del lettore,
svelando la forza dei suoi poteri, raccontando le tappe e gli incontri che hanno segnato il suo cammino di "incantatore". Dai Grandi Sensitivi a Miriam, da
Giulia a Tashi: Bevilacqua scrive con la semplicità e la sincerità di chi ha capito e accettato l'Invisibile e il Meraviglioso. Un libro che è il rendiconto
di un'esperienza straordinaria. E anche, se non soprattutto, un generoso atto d'amore.
Mondadori
Oscar Mondadori |
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| IL CURIOSO DELLE DONNE |
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La sorprendente e inquietante avventura di un "viaggio" nella Curiosità alla scoperta del magico universo
femminile. In una storia poetica e coinvolgente, ironica ed eroica, raccontata in prima persona, si insinuano le donne celebri e ignote che l'autore ha conosciuto,
incontrato e amato.
Oscar Mondadori |
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| LA DONNA DELLE MERAVIGLIE |
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Un'indimenticabile figura di donna anima questo straordinario romanzo. La sua è la storia di un mistero e,
insieme, di un'insolita seduzione femminile. Un'avventura in cui suggestione e suspense avvincono fino alla fine.
Oscar Mondadori |
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| L'EROS |
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Memorie, esperienze vissute, invenzioni sensuali ed esplorazioni, manifestazioni di vitalità,
la morbosità che accompagna le passioni, figure indimenticabili di donne e uomini popolano le pagine di questo libro. In esso l'autore riversa quell'idea di
Eros che i suoi lettori hanno imparato a riconoscere nei suoi romanzi e nelle sue poesie. Ne è nato un intreccio narrativo, in una rinnovata avventura del
romanzo, che fa pensare a uno spartito di musica dove le note si compongono in un'unica, avvincente armonia.
Mondadori
Oscar Mondadori |
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| LA FESTA PARMIGIANA |
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Un mosaico di storie e di emozioni da cui emerge la più misteriosa, ammiccante, passionale delle donne:
la Parma di Bevilacqua. "Città femmina", come la definisce lo scrittore, essa lega con la medesima grazia rievocativa Maria Luigia, scandali di corte e cronache di
alcove, follie di ieri e di oggi. Il lettore viene coinvolto in una "festa parmigiana" che non cessa di sorprendere dall'inizio alla fine.
Oscar Mondadori |
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| GIALLOPARMA |
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Un uomo innocentemente amorale e dalla sessualità dirompente, una donna che sa usare il suo corpo
come un'arma, un delitto efferato e misterioso e un investigatore che sente irresistibile il fascino della simulazione. Una storia tragica e spietata, amara
e vitale, che affronta apertamente la torbida ipocrisia di una società corrotta e indifferente. Il capolavoro di uno scrittore che ha il coraggio di mettere
in scena le verità inconfessabili dell'Italia contemporanea.
Mondadori
Oscar Mondadori |
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| IL GIOCO DELLE PASSIONI |
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La sfida di Marco Donati e di Regina ha una posta alta: smascherare la corruzione di stato, averla
vinta sulle carogne. L'intelligenza appassionata, sembra suggerire Bevilacqua, può umiliare il potere in un'Italia come quella di oggi, brutale e indifferente
alla giustizia. Raramente Venezia è stata descritta ed esplorata con tanta novità e in una continua suspence, nel mistero del suo fascino.
Oscar Mondadori |
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| LA GRANDE GIÒ |
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"Giò" sta per gioco, l'unica parola in cui crede la protagonista di questa avventura passionale e
vitale. Giò è "colei che ogni donna vorrebbe emulare e ogni uomo conoscere". Giò irrompe tra la gente e la trasforma, la sua enigmatica bellezza accende sogni e
passioni. Nelle pagine di Alberto Bevilacqua è racchiusa una delle più belle figure femminili della letteratura italiana contemporanea.
Oscar Mondadori |
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| LETTERA ALLA MADRE SULLA FELICITÀ |
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Ci sono sentimenti, dolori e storie che solo a una madre si possono svelare. E a sua madre Bevilacqua
racconta i sentimenti, il dolore e la storia di una persecuzione vigliacca e crudele. Una lunga lettera struggente in cui la memoria dell'amorosa saggezza
della madre fa da baluardo contro la disperazione. Per l'autore è quasi un testamento, per il lettore è una meravigliosa avventura del cuore.
E un'indimenticabile lezione di vita.
Mondadori
Oscar Mondadori |
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| MESSAGGI SEGRETI |
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La poesia, sua primissima vocazione, è sempre stata, per Alberto Bevilacqua, un polo d'attrazione
decisivo e una compagna irrinunciabile, in un percorso artistico che si è realizzato in forme espressive diverse. Messaggi segreti è il libro complessivo dell'opera
in versi dell'autore dagli anni Cinquanta al 1993, un panorama della sua ricerca poetica, che consente finalmente di valutarne tutta la singolarità.
Bevilacqua tocca temi diversi, ripensa ai suoi luoghi e alla sua terra, trae dalla memoria, o ricrea, sprazzi di vicende, figure intense, amori; viaggia nella
propria avventura umana, spesso drammatica, mosso da un bisogno di origini, da un richiamo costante alle radici, nel segno della grande metafora materna.
Mondadori |
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| UNA MISTERIOSA FELICITÀ |
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"Storie della mia storia più segreta" Alberto Bevilacqua ha definito così il più personale dei suoi libri.
I temi dell'amore e del mistero, l'avventura delle passioni, le seduzioni dell'arguzia e la suggestione dei ricordi: da Parma alle altre province del mondo e
dell'anima. I segreti di un grande scrittore.
Mondadori
Oscar Mondadori |
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| LA POLVERE SULL'ERBA |
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La polvere sull'erba è il primo romanzo di Bevilacqua ed era rimasto inedito fino ad oggi.
Nel 1955 Sciascia ne legge il dattiloscritto: vorrebbe pubblicarlo, ma ritiene che possa provocare uno scandalo. Le vicende del Triangolo Rosso, ossia delle
vendette incrociate fra ex partigiani ed ex repubblichini, era materia troppo scabrosa per un'Italia "attraversata dal terrore della verità" e desiderosa di
dimenticare. Le vicende di Giorgio, partigiano sbandato; di Bianca Ghirardini, angelo e demone insieme, vittima delle sue passioni carnali; di Marco Ridolfi,
acrobata della parola, eroe leggendario; di Rosa Balestri, infame torturatrice repubblichina; dei mitici Strioni e gitani; della toccante madre Chimera, e di
altri personaggi della vena ironica, si pongono per la loro forza espressiva e per la memoria e il presente cui rimandano.
Così questo romanzo fa conoscere al lettore il segreto viaggio che porta all'Italia di oggi: un viaggio in cui i protagonisti si confondono e si perdono in un
deserto dove si continua a "sparare" alle spalle di chi si batte con coerenza.
Einaudi |
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| QUESTA SPECIE D'AMORE |
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Scritto con quella profonda "scienza delle emozioni" che sta al centro dell'ispirazione poetica
di Alberto Bevilacqua, Questa specie d'amore è certamente una delle più convincenti rappresentazioni di un rapporto di coppia che ci abbia dato la narrativa del
Novecento. Ma è anche il libro che ci restituisce come nessun altro il colore e il rumore dei nostri anni Sessanta, di quel momento della storia italiana in cui,
con l'ondata del benessere economico, repentinamente cambiano le regole del vivere e ognuno, come Federico, deve decidere tra l'accettazione di
una società incapace di riscatto e la fedeltà alla propria fisionomia interiore, alla autenticità dei sentimenti.
Mondadori |
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| UNA SCANDALOSA GIOVINEZZA |
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Giovane come Zelia. Scandalosa come Zelia, che nel suo vagabondare conosce gli intrighi e le
dissolutezze di tutti i "bordelli" dell'Italia tra le due guerre. Attorno a questa "scandalosa giovinezza", che termina drammaticamente in Abissinia,
Bevilacqua tesse la trama di un romanzo denso di umori e vitalità, dove si fondono felicemente fatti e leggende, destini individuali e collettivi,
in una straordinaria rassegna di personaggi memorabili.
Oscar Mondadori |
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| I SENSI INCANTATI |
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"Può succedere che, dal cuore oscuro dell'universo, giungano all'uomo certe premonizioni o rivelazioni di
ciò che accadrà". È l'attacco di questo romanzo sul Mistero che, con un'urgenza forse mai conosciuta, sollecita il cuore e le fantasie dell'uomo contemporaneo.
Il tema del magico, del "meraviglioso" percorre quasi tutta l'opera di Bevilacqua, ispirando le sue prove migliori. Ma qui il tema si traduce in una storia che
avvince - oltre che per una suggestione e una suspense che si mantengono dall'inizio alla fine - per un sapore di verità dovuto al fatto che la vicenda è stata
realmente vissuta in prima persona dall'autore, messo a contatto fin da bambino con la dimensione magica.
Mondadori
Oscar Mondadori |
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| SORRISI DAL MISTERO |
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Esiste un diritto alla felicità, un diritto che si può realizzare con l'arte del sorriso. Questo romanzo
vive di questa convinzione. Il narratore e i suoi cinque amici - la Pasionaria, Fiodor, Zamora, Rondine e Pepper - costituiscono un gruppo di artisti del
paradosso e della provocazione, di avventurieri del sorriso e di guerriglieri della felicità, capaci di superare i confini delle idee comuni e dei pregiudizi
grazie al gioco pirotecnico degli spiriti liberi. Passione, sensualità, affetto, dedizione amorosa trovano nuova vita da questa orchestra stralunata, cui si
aggiunge un personaggio femminile: Amina-Laura, altra seducente protagonista la cui gioventù è sbalestrata dalla realtà. Rigenerandola, il protagonista rigenera
anche se stesso, il proprio presente e il proprio passato e, per riportarla all'originaria armonia, la assiste da lontano in un viaggio di purificazione attraverso
i regni del "mistero del mondo".
Mondadori |
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| UMANA AVVENTURA |
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Un uomo che non riesce più a conciliare i sogni con la realtà, che non riesce a far quadrare il
bilancio della propria vita personale e familiare. Tra memorie e presagi, tra nuove speranze e vecchi rimpianti, quest'uomo deve combattere la più
difficile delle sue battaglie. Un'avventura che comincia con un silenzioso, inquietante miraggio subacqueo, nel mare di Delo. Una storia in cui molti si
possono rispecchiare.
Oscar Mondadori |
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| IL VIAGGIO MISTERIOSO |
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Federico ha due padri: un padre naturale e uno putativo. Guido, l'idealista, e Gabriele,
incarnazione di un'umanità umile e appassionata. Luisa, contesa tra i due uomini, è l'indimenticabile immagine di donna e di madre che, con il richiamo del
proprio combattuto destino, coinvolge il giovane Federico in un misterioso viaggio di ricerca e iniziazione. Un omaggio tenero e sincero del grande
scrittore emiliano alla sua terra e alla sua gente.
Oscar Mondadori |
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| VITA MIA |
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Nelle cinque parti di questo Vita mia, il ritorno in parte reale e in parte immaginario e
fantastico alla sua terra conduce l'autore su un confine più di prima vitale, in cui i luoghi sacri e perduti della sua prima formazione, il
Po materno con le sue rive fruscianti di gaggie, e il cielo depisisiano del delta traversato dai gridi e dai voli obliqui dei beccaccini, dalle
formazioni irraggiungibili dei trampolieri, le nebbie e le nevi invernali che paiono dilatare ogni cosa in un infinito astratto da stampa giapponese,
si caricano più di sempre di una favolosità più reale della stessa realtà. Non sapremo mai quanto tutto questo sia uscito da un sogno bruegeliano, o da
un coro e da una cantata di Verdi, dal cielo rosato e cilestrino che fa da sfondo alle Veneri del Parmigianino o dall'espressionismo selvatico di Ligabue.
Forse da tutto questo insieme.
Mondadori |
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| VIAGGIO AL PRINCIPIO DEL GIORNO |
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Un viaggio che traccia la mappa di una vita e, via via, chiarisce il suo titolo: come dedica, come assunto. Con una confessione totale che arriva a una personale resa dei conti, esso si configura, anzitutto, all'interno dell'esistenza del narratore e del poeta, attraversata da vicende che vanno intese non solo in chiave autobiografica, ma come sintomi dell'avventura del secolo. Dalla memorabile figura della madre, umile e tormentato Virgilio, nasce il senso di quella "follia" il cui filo rosso serpeggia dall'inizio alla fine: male capzioso e, insieme, paradossale, salvifica luce. In un ambiente in cui spiccano figure di costante passione ideologica. Viaggio, poi, nei labirinti del mondo contemporaneo, per farsi testimoni, in prima persona, di eventi e drammi fondamentali dall'Occidente all'Oriente, all'Africa. E per smascherare l'epopea barbara di dittature, svelare segreti inquietanti sui quali la Storia ha steso il velo della reticenza e del proibito.
Einaudi |
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| PICCOLE QUESTIONI DI ETERNITA' |
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La scrittura poetica è stata, per Alberto Bevilacqua, madre e matrice della sua attività di narratore, insieme alla quale è cresciuta e si è sviluppata; questo volume riunisce, insieme a una nuova raccolta inedita, il meglio dei versi già pubblicati. Un percorso che si chiama fuori da scuole e stili confezionati, e mette a fuoco un universo innanzitutto relazionale (i genitori, le donne, gli amici spesso dedicatari), ma anche radicato in luoghi fisici ben precisi: Parma, il Po, le ambientazioni padane. Le poesie di Bevilacqua attraversano la vita cercando di toccarne i lati più ambigui e oscuri, i sensi meno decifrabili, le parole non dette; dialogano con le voci delle persone care, o si fanno addirittura loro tramite. Sempre partendo dal concreto delle cose e dalla loro magia, Bevilacqua intensifica via via la formulazione di domande ultime, a cui non risponde con presunzione di sapienza, ma con "piccoli presagi", intuizioni di continuità, e di contiguità, fra atomi e cosmo, Dio e nulla, esilio e ritorno.
Einaudi
Da "Piccole questioni di eternita'" Poesia 1, Poesia 2, Poesia 3
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| ATTRAVERSO IL TUO CORPO |
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Il narratore parte per andare a conoscere l'uomo che è stato definito "l'amante più famoso e misterioso del secolo", colui che ha ispirato il personaggio centrale del romanzo più scandaloso del Novecento, L'amante di lady Chatterley, dello scrittore inglese D.H.Lawrence. L'uomo si chiama Angelo Ravagli. Fu, in gioventù, l'affascinante e intraprendente bersagliere della cui figura e delle cui avventure Lawrence si servì per raffigurare il guardiacaccia Mellors, l'amante di Connie. Nella realtà, Ravagli fu anche il proprietario di Villa Bernarda, a Spotorno, dove Lawrence tramò per gettarlo fra le braccia della moglie, la bellissima e inquieta baronessa tedesca Frieda von Richthofen. L'episodio ispirò a Lawrence non solo il romanzo, ma anche una serie di quadri che al loro apparire - alla Warren Gallery, nel 1929 - sconvolsero l'Inghilterra. Il narratore trascorre venti giorni con Ravagli, ormai avanti negli anni, ne conquista la fiducia e riesce a farsi raccontare da lui la verità dei fatti, una verità che l'ex bersagliere non ha mai voluto confessare prima, una verità molto più morbosa e "moderna" di come appare ne L'amante di Lady Chatterley. Viene così svelato il vero "trio infernale" che vede lo scrittore inglese, ormai impotente per la tubercolosi che lo porterà alla morte, irretire il giovane bersagliere italiano in uno sconvolgente transfert erotico: possedere Frieda attraverso un suo "doppio" e accendere in tal modo la propria fantasia creativa. Un vortice di attrazione in cui ciascuno dei tre è profondamente, indissolubilmente legato all'altro.
Mondadori
 dal Corriere della sera dal Times |
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| PARMA DEGLI SCANDALI |
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A Parma, illuminata "piccola capitale", colma di fascino e di seduzioni, i personaggi sono straordinariamente vitali. La città è nota nel mondo per il suo culto della musica, la sua tradizione culturale, l'arte della cucina. Oggi, dopo l'eclatante caso Parmalat che ha occupato per settimane le prime pagine dei quotidiani, ha corso il rischio di diventare anche sinonimo di scandalo e inconfessabili segreti. Alberto Bevilacqua, che alle vicende più misteriose e scabrose dei suoi luoghi natali ha dedicato memorabili pagine di narrativa, ci aiuta a distinguere e capire. Questo volume - un'originale autoantologia dello scrittore - raccoglie brani tratti da diversi romanzi: dal giovanile La polvere sull'erba alla Califfa a Gialloparma, passando per La festa parmigiana, Una città in amore e tanti altri. Un'insolita mappa di viaggio che, spaziando da Maria Luigia fino ai giorni nostri, ci conduce lungo un inedito itinerario lontano dai luoghi comuni, tra eros e mistero, passione e beffa, odore di zolfo e lotte per la dignità umana. Verso i recessi più oscuri e sconosciuti di una delle città più seducenti d'Italia.
Oscar Mondadori
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| LEGAME DI SANGUE |
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Come un pittore capace di far coesistere in un affresco una straordinaria varietà di corpi, volti, situazioni, così Alberto Bevilacqua, in questo suo nuovo libro di versi, riesce a tessere gli innumerevoli spunti dell'immaginazione e di un'intelligenza delle cose quanto mai penetrante, in un ricco insieme organico.
Le figure parentali trovano qui un risalto ineludibile, costituiscono al tempo stesso la cornice e il filo conduttore della vicenda esistenziale e lirica. Ma l'originalità e la compattezza di Legame di sangue si realizzano in una sorta di presente assoluto al quale Bevilacqua sa ricondurre suggestioni e vicende appartenenti ai tempi remoti dell'infanzia o di ben più fresca memoria, specchiandosi nelle radici o ritrovandosi nell'oggi. In questo doppio specchio si conferma ciò che, della poesia di Bevilacqua, scrisse Borges: "... È espressa con forza la manifestazione massima del mistero dell'uomo: il potere e l'attesa di essere stupiti; la contiguità, fra umanità e cosmo, esilio e ritorno, Dio e nulla". Legame di sangue è composto, per progressivi incrementi, intorno a un nucleo originario: l'essere stato figlio non voluto, ma poi molto amato dal padre; l'essere, in seguito, uomo in conflitto col desiderio di diventare, a sua volta, padre. Esemplare, in tal senso, la lirica Il figlio evitato. Si aggiunge quel "sensuoso mondo di moti" che fu caro a Giorgio Caproni. Ecco il momento forse centrale di questo innovativo libro di Bevilacqua. Vediamo dunque compiersi, in Legame di sangue, un complesso, inquieto sovrapporsi di motivi profondamente vitali e altri di sofferta negazione della vita, in nome della "parola destino, / luminosa quanto virata di tenebra".
Mondadori
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| TU CHE MI ASCOLTI |
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La figura della madre, Lisa, spicca già in una narrazione di Bevilacqua che, apparsa nel 1995, fu accolta da un grande successo di pubblico: Lettera alla madre sulla felicità. In quell'opera lo scrittore, fatto oggetto di una persecuzione assurda che mise a rischio la sua stessa vita (per aver scoperto che i delitti del mostro di Firenze erano da attribuirsi a una "banda"), si rivolgeva alla madre, con lettere mai spedite, per salvarsi psicologicamente.
Lisa muore un anno e mezzo fa. Per lo scrittore il senso di sradicamento è assoluto, insopportabile. Bevilacqua torna a rivolgersi alla madre, sicuro che lei possa ascoltarlo, da oltre il confine ultimo della vita.
Queste pagine ripercorrono i momenti di un'umana avventura che vide madre e figlio sempre complici, legati da un amore appassionato e scabroso, drammatico e dolcissimo.
Le pagine dedicate a questo recupero della gioia comune (i viaggi sognati, le emozioni vissute "come da fidanzati", per dirla alla maniera di Lisa) sono indimenticabili. Ora, figlio e madre possono dirsi, in libertà, tutte le cose che non si sono mai detti. La morte di Lisa non interrompe questa fusione perfetta. Il lettore viene coinvolto da pagine la cui sorprendente efficacia riguarda la speranza di tutti. Il figlio dimostra in quale modo la fine tangibile di un essere amato può trasformarsi, in chi gli ha portato amore, in una vita sensitiva così possente da equivalere a un'esistenza rinata, a una resurrezione. Nel mare dei sensi che ogni persona porta con sé dalla nascita, ma che resta sconosciuto, esiste una profondità insondabile dove forze misteriose sono in grado di compiere questo miracolo. E il figlio continua a confidarsi, la madre ad ascoltarlo, a proteggerlo.
Mondadori
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| TU CHE MI ASCOLTI - Poesie alla madre |
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Tu che mi ascolti riunisce, in un insieme organico, le poesie che Bevilacqua ha dedicato alla figura materna nell'arco di una vita che il poeta definisce "duetto per voce sola", non interrotto oggi, a due anni dalla morte della madre. Stesso titolo per questa silloge e per il testo narrativo pubblicato lo scorso anno: registrazione degli eventi che hanno segnato una vita a due. Convinzione del poeta, infatti, è che la fine tangibile di un essere amato non spezza, in chi gli è stato alter ego, il legame relazionale: può tradursi in una sorta di misteriosa, comunicativa resurrezione.
Le liriche scritte in questa dimensione post mortem, in cui il figlio continua a confidarsi e la madre ad ascoltarlo, a proteggerlo, trovano illuminazioni, momenti irripetibili di senso, con grande forza e incisiva novità. Questa raccolta non è dunque un complemento poetico di una narrazione che ha conquistato emotivamente tanti lettori, ma una summa assolutamente autonoma, potremmo dire "madre" e matrice di quella narrazione.
Mondadori
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| Il GENGIS |
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Dopo il successo di Tu che mi ascolti, una sorprendente storia satirica, un caleidoscopio d'ironie.
Il Gengis è un potente di oggi: quasi la versione contemporanea di Gengis Khan, il Signore dei Mongoli che ebbe l'ambizione di creare il più vasto impero della storia. Un uomo che ha tutto, vuole tutto. Si ha il sospetto che creda in Dio perché si sente Dio.
Un dialogo serrato sin dalle prime battute, un immagine del potere sprezzante e carico di allusioni.
Un Alberto Bevilacqua alquanto inconsueto, che esplora i più riposti angoli del male dell'uomo per uscirne con un romanzo assolutamente incalzante. Da non perdere
Un romanzo feroce e grottesco, che dà voce al presente e al futuro del nostro paese e del nostro mondo.
Eunaudi
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| LUI CHE TI TRADIVA |
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Tu che mi ascolti fu il saluto terreno che Alberto Bevilacqua diede alla madre Lisa da poco scomparsa con la certezza, in queste pagine tanto più motivata, che il dialogo con una persona cara può continuare oltre i confini con l'aldilà. Con la premessa di Tu che mi ascolti, che ha coinvolto e confortato un così vasto numero di lettori, lo scrittore protagonista ci offre ora la prova più avvincente della sua certezza, svelandoci le confessioni fatte alla madre dopo che, durante la sua esistenza, non ha mai potuto aprirle veramente il proprio animo per non turbarla nel suo male depressivo. Si tratta delle lotte che si affrontano nella quotidianità, confidate per ricevere aiuto. Ma, soprattutto, dei segreti, anche sconcertanti, difficilmente confessabili, che Lisa ignora e che ora ha il diritto di conoscere, con il suo immenso potere di capire, di perdonare. Presente e passato si fondono in un'attrazione magnetica, medianica, che incanta e trascina il lettore. Ciascuno di noi vi si trova specchiato.
Mondadori
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| POESIE |
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"Le poesie" di Alberto Bevilacqua non si fermano ai recinti di un genere oggi minoritario, per riannodarsi a ciò che la poesia è da sempre: promozione del linguaggio ai canto e a preghiera ma anche discesa fino al grido doloroso e luttuoso. La raccolta si preoccupa così di individuare e di raggiungere le radici oscure del nostro vivere: la madre, l'eros, l'indignazione civile, il paesaggio della Parma nativa che è insieme necessità d'esilio e sogno, fantasticheria e occhio critico. In seconda battuta, le poesie consentono di mettere a fuoco in modo finalmente compiuto la figura dell'Alberto Bevilacqua scrittore, disponendosi in un rapporto di viva cooperazione con le coeve opere narrative, attraverso una storia inventiva e creativa lunga ormai più di mezzo secolo. In particolare, colpisce la varietà delle lingue poetiche che si rifrange nei diversi capitoli, a favore di una polifonia di inflessioni e di toni, di psicologie e di punti di vista, dall'abbandono lirico alla sordina malinconica, dal gergo della "Leggera' (una comunità borderline della riva di Po, vitale anche sul piano artistico) alle "guerre" d'amore e agli afflati cosmico-religiosi. Così, questa raccolta mirata ed eletta dell'opera in versi si apre all'interazione con altri linguaggi, da quello cinematografico fino a quello figurativo dell'Antelami e all'eco - tra dramma e opera buffa melodrammatica di Verdi e di Rossini.
Mondadori
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| STORIE DELLA MIA STORIA |
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In queste storie è espressa con forza la manifestazione massima del mistero dell'uomo: il potere e l'attesa di essere stupiti. Lo stupore di cui parla Bevilacqua è una forma di felicità, allontana la paura della morte". Con queste parole, nel 1984, Jorge Luis Borges commentava sulle pagine di "la Repubblica", insieme a Eugène Ionesco, il tema del "mistero" nelle opere di Alberto Bevilacqua.
Le storie qui riunite - molte inedite, altre pubblicate su giornali, riviste o in volume - sono per la prima volta raccolte in un libro unitario. Alcune contengono il germe di un romanzo futuro, e tutte nel loro insieme danno forma a un viaggio iniziatico: dalle esperienze più personali alla vicenda dell'uomo contemporaneo.
Mondadori
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| EROS II |
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L'Eros: la sua essenza indefinibile eppure sconvolgente, il suo svelarsi nelle situazioni più impreviste, la sua sostanza gioiosa, la sua piega morbosa, il suo volto disperato e la sua mercificazione, le sue origini nei rapporti familiari primari… Alberto Bevilacqua ne tratteggia un mirabile affresco, che percorre la memoria e il presente, accompagnando il lettore in un pellegrinaggio dei sensi e dell'anima. Un'adolescenza già ferita da esperienze che turbano, le passioni, le perversioni, le fantasie, le metamorfosi dell'età matura scandiscono una narrazione tesa e vibrante. E se la scrittura di Bevilacqua sa restituire ogni volta a quei frammenti di vita una loro limpida aura di verità, ora amara, ora torbida, ora incantata, questo libro è la magistrale testimonianza che è un universo, quello di Eros, di cui mai si riuscirà a esaurire il mistero.
Mondadori
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